Kimchi e crauti: una resa dei conti per la salute dell’intestino

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Gli alimenti fermentati sono la pietra angolare di una sana digestione e due delle opzioni più popolari, kimchi e crauti, offrono vantaggi distinti. Entrambi vantano probiotici che supportano la salute dell’intestino, ma i loro ingredienti, la diversità microbica e persino il supporto scientifico differiscono in modo significativo. Ecco una ripartizione di come si accumulano questi alimenti di base fermentati.

Il terreno condiviso: fermentazione e salute intestinale

Sia il kimchi che i crauti si basano sulla lattofermentazione, un processo naturale in cui gli enzimi scompongono gli zuccheri nelle verdure, creando acido lattico e una ricchezza di batteri benefici.

  • Poteri probiotici: Entrambi gli alimenti sono ricchi di probiotici, che possono migliorare la digestione, potenziare il sistema immunitario e potenzialmente anche influenzare il benessere mentale. Il microbioma intestinale è sempre più riconosciuto come fondamentale per la salute generale, rendendo questi alimenti preziose aggiunte a qualsiasi dieta.
  • Processo di fermentazione: che si tratti di cavolo messo in salamoia per i crauti o di cavolo napa speziato fermentato per ottenere il kimchi, il principio fondamentale rimane lo stesso: sfruttare l’attività microbica per la conservazione e il sapore.
  • Benefici per la salute dell’intestino: il consumo regolare può bilanciare il microbioma intestinale, facilitando la digestione, migliorando l’assorbimento dei nutrienti e rafforzando il sistema immunitario.

Differenze chiave: ingredienti, diversità e nutrienti

Nonostante la base di fermentazione condivisa, kimchi e crauti divergono nella composizione e nei profili nutrizionali.

  1. Complessità degli ingredienti: Il kimchi, un alimento base coreano, presenta una miscela complessa di cavolo, ravanelli, aglio, zenzero, scaglie di peperoncino e talvolta frutti di mare come salsa di pesce o pasta di gamberetti. I crauti, radicati nella cucina dell’Europa centrale e orientale, si attengono all’essenziale: cavolo e sale. Questa semplicità rende i crauti più accessibili alle persone con allergie o restrizioni dietetiche.
  2. Diversità microbica: i diversi ingredienti di Kimchi promuovono una gamma più ampia di microrganismi, offrendo potenzialmente uno spettro più ampio di probiotici rispetto ai crauti. Ciò significa che possono influenzare la salute dell’intestino in modi unici.
  3. Variazioni nutrizionali: Il kimchi è ricco di vitamine A e C, insieme a calcio e potassio. I crauti forniscono vitamina C, potassio e vitamina K, offrendo un pacchetto di nutrienti leggermente diverso.

Cosa dice la scienza: benefici basati sull’evidenza

La ricerca suggerisce che sia il kimchi che i crauti possono avere impatti misurabili sulla salute.

  • Crauti: gli studi collegano un maggiore consumo di crauti a un minor rischio di cancro al seno, in particolare se consumati durante l’adolescenza e l’età adulta. I crauti freschi, non pastorizzati, mostrano cambiamenti più significativi nei batteri intestinali e aumentano gli acidi grassi a catena corta (SCFA), cruciali per la salute dell’intestino. Gli atleti che incorporano i crauti nella loro dieta riferiscono un miglioramento della funzione intestinale e della digestione.
  • Kimchi: il consumo di Kimchi è correlato ad aumenti più lenti del BMI, soprattutto negli adulti di mezza età e negli anziani. Un consumo moderato di kimchi abbassa il colesterolo totale, i trigliceridi e l’LDL (“colesterolo cattivo”) nelle donne, mentre aumenta l’HDL (“colesterolo buono”) negli uomini. I probiotici presenti nel kimchi presentano anche proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, proteggendo dai danni dei radicali liberi.

Scegli ciò che è giusto per te

Sia il kimchi che i crauti sono preziose aggiunte a una dieta equilibrata, ma le tue preferenze e le tue esigenze di salute possono guidare la tua scelta.

  • Cercatori di sapori piccanti: Kimchi è l’ideale per coloro che amano i sapori audaci e cercano benefici probiotici insieme a effetti metabolici e antinfiammatori.
  • Semplicità: I crauti sono un’opzione versatile per chi ha palati più semplici o restrizioni dietetiche, offrendo un semplice supporto digestivo e immunitario.

Rischi e precauzioni

Alcuni individui dovrebbero prestare attenzione:

  • Sensibilità all’istamina: gli alimenti fermentati sono ricchi di istamina, potenzialmente problematici per chi soffre di sensibilità.
  • Interazioni con i farmaci: Le persone che assumono IMAO dovrebbero evitare cibi ad alto contenuto di tiramina fermentata a causa di potenziali interazioni.
  • Contenuto di sodio: Entrambi possono essere ricchi di sodio; la moderazione è la chiave per le diete a basso contenuto di sodio.

Fatto in casa o acquistato in negozio: gli esperti raccomandano di dare priorità alle versioni fatte in casa per una maggiore diversità microbica. Quando acquisti opzioni già pronte, controlla le etichette per assicurarti che non siano state pastorizzate con aceto, poiché ciò distrugge le colture vive responsabili dei benefici per la salute dell’intestino.

In conclusione, sia il kimchi che i crauti offrono potenti benefici probiotici per la salute dell’intestino. La scelta migliore dipende dai tuoi gusti, dalle esigenze dietetiche e dal profilo nutrizionale desiderato. Sia che tu preferisca il gusto piccante del kimchi o il semplice sapore piccante dei crauti, incorporare questi alimenti fermentati nella tua dieta può essere un passo potente verso una migliore digestione e un benessere generale.