Il mondo sta affrontando una crescente crisi del sonno, guidata dalle pressioni economiche, dall’aumento dei livelli di stress e dall’incessante ricerca di soluzioni rapide. Quasi un terzo degli adulti ora riferisce di dormire insufficiente e, sebbene la consapevolezza del problema sia in aumento, le soluzioni a cui le persone si rivolgono potrebbero essere più pericolose del problema stesso. Non si tratta solo di sentirsi stanchi; La privazione cronica del sonno porta a gravi conseguenze sulla salute, tra cui malattie croniche, declino della salute mentale e persino disturbi comportamentali.
Il circolo vizioso dello stress e dell’insonnia
Il problema principale è un circolo vizioso: lo stress disturba il sonno e la mancanza di sonno aggrava lo stress. Le economie moderne spesso richiedono orari di lavoro più lunghi e maggiore produttività, lasciando meno tempo per il riposo. Le persone si rivolgono sempre più a opzioni di autotrattamento come app per il telefono, fitness tracker e integratori – in particolare la melatonina – nel disperato tentativo di riprendere il controllo sui propri cicli del sonno.
Melatonina: una preoccupazione crescente
Tuttavia, ricerche recenti suggeriscono che anche queste soluzioni apparentemente innocue possono nascondere rischi nascosti. Uno studio della fine del 2023 condotto dall’American Heart Association ha rilevato una correlazione tra l’uso di melatonina a lungo termine e un aumento del rischio di insufficienza cardiaca in oltre 130.000 adulti. Sebbene la causalità non sia stata definitivamente dimostrata, i risultati sollevano seri interrogativi sull’uso diffuso, spesso non regolamentato, di questo ormone.
La melatonina è un ormone prodotto naturalmente che regola i cicli sonno-veglia. Le versioni sintetiche sono prontamente disponibili da banco, commercializzate come un semplice aiuto per il sonno. Il problema? La produzione degli integratori spesso non prevede la rigorosa supervisione applicata ai farmaci. In molti paesi, comprese parti dell’Europa e dell’Asia, la melatonina richiede una prescrizione a causa dei suoi potenziali effetti a lungo termine.
Il problema pediatrico
I rischi sono ancora più evidenti per i bambini. Uno studio del 2023 pubblicato sul World Journal of Pediatrics ha rivelato che gli effetti a lungo termine della melatonina sui giovani rimangono in gran parte sconosciuti, nonostante un drammatico aumento del suo utilizzo tra le popolazioni pediatriche. Le prescrizioni di melatonina sono aumentate fino al 500% in alcune regioni negli ultimi dieci anni, con alcuni bambini che hanno ricevuto ricariche per due o tre anni consecutivi. La mancanza di dati sull’efficacia e sulla sicurezza è allarmante, eppure la melatonina viene somministrata di routine ai bambini sotto i 6 anni.
“L’uso della melatonina come aiuto per il sonno per i bambini di età inferiore ai 6 anni è aumentato in tutto il mondo negli ultimi 20 anni, e soprattutto nell’ultimo decennio.”
La crisi del sonno non è semplicemente una questione di scelte individuali; è un problema sistemico alimentato da pressioni economiche, regolamentazione inadeguata e dipendenza da soluzioni poco comprese. Sono urgentemente necessarie ulteriori ricerche, soprattutto per quanto riguarda gli effetti a lungo termine della melatonina su tutte le fasce d’età. L’attuale tendenza all’automedicazione senza un’adeguata supervisione potrebbe portare a un silenzioso disastro per la salute pubblica.


























