Farmaci Cost Plus di Mark Cuban: una soluzione semplice all’aumento dei costi di prescrizione

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Il mercato dei farmaci da prescrizione negli Stati Uniti è notoriamente opaco e costoso, ma una partnership crescente tra l’imprenditore Mark Cuban e il colosso sanitario Humana mira a sconvolgere lo status quo con una trasparenza radicale. Al Forbes Healthcare Summit, Cuban ha esposto la strategia della sua azienda in termini netti: prezzi diretti, margine minimo e costi di spedizione semplici. Ciò contrasta nettamente con i tradizionali Pharmacy Benefit Managers (PBM), che spesso oscurano i prezzi e traggono profitto da sconti complessi, lasciando i consumatori e i datori di lavoro a pagare più del dovuto.

Il problema con i PBM tradizionali

Per decenni, le PBM consolidate hanno dominato il mercato, sfruttando la loro portata per negoziare i prezzi dei farmaci e gestire l’assistenza ai pazienti. Promuove soluzioni “intera persona” attraverso reti estese e analisi dei dati, ma i critici sostengono che questa complessità nasconde costi eccessivi e conflitti di interessi. Le PBM traggono profitto da accordi opachi con i produttori di farmaci, spesso intascando sconti invece di trasferire i risparmi ai consumatori.

I farmaci Cost Plus di Cuban aggirano completamente questo sistema. Il suo modello è brutalmente semplice: elenca il costo effettivo del farmaco, aggiungi un margine del 15% e addebita 5 dollari per la spedizione. Questa trasparenza costringe i concorrenti a giustificare i loro prezzi più alti, creando una pressione immediata per il cambiamento.

La partnership inaspettata di Humana

Humana, uno dei maggiori assicuratori sanitari negli Stati Uniti, sta ora collaborando con Cost Plus Drugs per offrire una soluzione diretta al datore di lavoro che elimina gli intermediari. Mentre Humana è nota per i piani Medicare Advantage, la sua attività farmaceutica CenterWell sta cercando di rimodellare l’erogazione dell’assistenza sanitaria. Secondo il dirigente di Humana Bruce Rechtin, il modello farmaceutico tradizionale manca di efficienza in termini di costi e di convenienza.

“Fondamentalmente abbiamo esaminato il modello tradizionale (beneficio farmaceutico) e abbiamo affermato che non otterremo l’efficienza in termini di costi [e] l’accessibilità economica di cui abbiamo bisogno”, ha affermato Rechtin.

La partnership si rivolgerà inizialmente ai datori di lavoro che sostengono la maggior parte dei costi di prescrizione, offrendo loro una chiara alternativa agli opachi contratti PBM. La chiave è la domanda da parte dei grandi datori di lavoro disposti a spingere per un sistema più trasparente, aggirando pratiche vecchie di decenni che danno priorità al profitto rispetto all’accesso dei pazienti.

Perché è importante

Il momento di questa interruzione non potrebbe essere migliore. I costi dell’assicurazione sanitaria sono alle stelle, spinti da farmaci nuovi e costosi come i GLP-1 per l’obesità. Nel frattempo, i PBM sono sotto esame per la loro mancanza di trasparenza. L’approccio di Cuban e Humana non riguarda solo la riduzione dei prezzi; si tratta di cambiare radicalmente il modo in cui i farmaci vengono acquistati e venduti.

Il loro modello elimina strati di intermediari non necessari, costringendo il settore a confrontarsi con le proprie inefficienze. La domanda ora è se un numero sufficiente di datori di lavoro richiederà il cambiamento, creando un punto di svolta che costringerà l’intero sistema ad adattarsi.

La partnership tra Cuba e Humana rappresenta una scommessa coraggiosa affinché la trasparenza e la semplicità possano superare gli interessi radicati nell’industria farmaceutica. In caso di successo, potrebbe rimodellare i prezzi dei farmaci soggetti a prescrizione per milioni di americani.