Apnea ostruttiva del sonno: proteggere la salute del cervello

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L’apnea ostruttiva del sonno (OSA) è più di un semplice disturbo del sonno; è un fattore di rischio significativo per il declino cognitivo. L’OSA non trattata interrompe la funzione cerebrale, portando a problemi a breve termine come la nebbia del cervello e rischi a lungo termine come la demenza. Tuttavia, un trattamento efficace può proteggere e persino ripristinare la salute del cervello, migliorando la memoria, la concentrazione e le prestazioni cognitive generali.

In che modo l’OSA ha un impatto sul cervello

L’OSA si verifica quando i muscoli della gola si rilassano durante il sonno, interrompendo ripetutamente la respirazione e riducendo i livelli di ossigeno. Il cervello risponde svegliandoti brevemente, spesso decine di volte all’ora, per riavviare la respirazione. Anche se potresti non ricordare queste interruzioni, interrompono gravemente il sonno profondo e ristoratore.

Nel corso del tempo, la privazione cronica di ossigeno e la frammentazione del sonno causano cambiamenti misurabili nel cervello. Gli studi dimostrano che le persone con OSA hanno un ippocampo (fondamentale per la memoria) e un precuneo (coinvolto nella consapevolezza di sé) più piccoli rispetto a quelli senza questa condizione. Queste differenze strutturali contribuiscono a compromettere la formazione e il richiamo della memoria.

Inoltre, l’OSA danneggia la materia bianca del cervello, il tessuto connettivo responsabile della comunicazione tra le regioni. L’OSA grave (più di 30 interruzioni all’ora) è collegata a un aumento dei danni alla sostanza bianca, aumentando il rischio di ictus e demenza.

Conseguenze a breve termine: nebbia cerebrale e oltre

L’OSA ha un impatto significativo sulle funzioni esecutive, il centro di controllo del cervello per la pianificazione, il processo decisionale e la regolazione emotiva. Gli individui con OSA spesso sperimentano disturbi della memoria, ridotta concentrazione e “nebbia cerebrale”, che rendono difficile concentrarsi ed eseguire le attività quotidiane.

I rischi si estendono oltre il deterioramento cognitivo: l’OSA non trattata aumenta la probabilità di incidenti (17% in più di rischio di incidenti automobilistici) e di perdita del lavoro (2,5 volte più probabilità di perdere il lavoro involontariamente). Ciò è dovuto alla sonnolenza diurna e alla compromissione della funzione cognitiva.

Trattamento: benefici immediati e a lungo termine

Fortunatamente, l’OSA è curabile. La terapia con pressione positiva continua delle vie aeree (CPAP) è il metodo più comune ed efficace e fornisce benefici immediati in poche settimane. I pazienti in genere riferiscono un miglioramento della vigilanza, un pensiero più acuto e una migliore memoria a lungo termine.

Entro uno o tre mesi, la CPAP può anche migliorare la qualità generale del sonno, la capacità di attenzione e la stabilità dell’umore, alleviando anche i sintomi della depressione. Anche altri trattamenti, inclusi apparecchi orali, farmaci per la perdita di peso (come la tirzepatide), stimolazione nervosa e chirurgia, possono offrire benefici cognitivi.

Ad esempio, gli apparecchi orali possono migliorare la velocità di pensiero e la vigilanza nei casi da lievi a moderati, mentre i farmaci dimagranti approvati dalla FDA come la tirzepatide possono ridurre la gravità dell’OSA e proteggere la funzione cognitiva. Gli interventi chirurgici possono anche ridurre la sonnolenza diurna e i suoi effetti cognitivi.

Il trattamento a lungo termine (uso costante di CPAP per oltre 20 anni) può eliminare il rischio aggiuntivo di demenza associato all’OSA. Anche se sono necessarie ulteriori ricerche, le prove suggeriscono che curare l’OSA è molto meglio che non trattarla.

Massimizzare i guadagni cognitivi

L’adesione prolungata al trattamento è fondamentale. Circa la metà dei pazienti a cui è stata prescritta la CPAP smette di utilizzare il dispositivo entro due anni, diminuendone i benefici. Tuttavia, l’uso costante riduce il rischio di problemi cardiaci e altre complicazioni.

Oltre al trattamento, proteggi la salute del tuo cervello con queste abitudini:

  • Rimani coinvolto: Sfida il tuo cervello con nuove abilità, percorsi o attività per costruire nuove connessioni.
  • Fai attività fisica regolarmente: l’attività fisica quotidiana migliora il flusso sanguigno al cervello e rafforza le connessioni neurali.
  • Dai priorità al sonno: mira a un sonno di qualità da sette a nove ore a notte per una riparazione ottimale del cervello.
  • Segui una dieta sana: includi nutrienti che stimolano il cervello come vitamina E, vitamine del gruppo B e acidi grassi omega-3 provenienti da verdure in foglia, pesce grasso, noci e frutti di bosco.
  • Limita l’alcol ed evita il fumo: entrambi peggiorano l’OSA e compromettono la funzione cognitiva.

Trattare l’apnea notturna in modo efficace è meglio che lasciarla non trattata.

L’apnea ostruttiva del sonno è una condizione grave che può interferire con il ripristino del cervello. La diagnosi precoce e il trattamento sono fondamentali per proteggere la funzione cognitiva e prevenire il declino a lungo termine. Dando priorità alla salute del sonno e adottando cambiamenti proattivi nello stile di vita, puoi salvaguardare il tuo cervello e mantenere prestazioni mentali ottimali.