Farmaci dimagranti orali e iniettabili: cosa mostrano i dati

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Per milioni di persone che considerano o utilizzano agonisti del recettore del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1) per la gestione del peso, la scelta tra pillole e iniezioni è ora una realtà. La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha recentemente approvato il semaglutide orale (Wegovy) per la perdita di peso e sono in fase di sviluppo ulteriori opzioni. Questo cambiamento è importante perché rimuove una barriera significativa all’ingresso per molti: la necessità di iniezioni settimanali.

Perché i GLP-1 orali erano una sfida

Storicamente, somministrare GLP-1 per via orale è stato difficile. I peptidi attivi contenuti in questi farmaci vengono facilmente scomposti dagli acidi dello stomaco e dagli enzimi digestivi prima che il corpo possa assorbirli. Le formulazioni orali più recenti sono progettate per proteggere questi peptidi, garantendo che sopravvivano al processo digestivo. La differenza fondamentale? Sono necessarie dosi più elevate per ottenere lo stesso effetto delle iniezioni.

Perdita di peso: pillole contro iniezioni

Studi clinici dimostrano che la pillola orale di semaglutide (Wegovy) fornisce risultati di perdita di peso paragonabili alla sua controparte iniettabile. In uno studio esaminato dalla FDA, gli adulti che assumevano 25 milligrammi (mg) al giorno hanno perso in media il 13,6% del loro peso corporeo in 64 settimane, rispetto al solo 2,2% di un gruppo placebo. Le iniezioni settimanali di 2,4 mg di semaglutide hanno comportato una perdita media del 14,9% in 68 settimane, con una perdita del 2,4% nel gruppo placebo.

Il dosaggio più elevato della pillola (25 mg contro 2,4 mg per iniezione) è necessario perché l’assorbimento del farmaco nel flusso sanguigno è naturalmente inferiore se assunto per via orale. Come spiega il Dr. W. Timothy Garvey, “La quantità di farmaco che entra nel flusso sanguigno è simile per quello orale e per quello iniettabile, ma il processo di assorbimento è meno efficiente”.

Oltre il peso: vantaggi aggiuntivi

Sia la pillola che le forme iniettabili di semaglutide offrono benefici per la salute secondari. Portano a modesti miglioramenti nel controllo della glicemia (riduzione del colesterolo totale da circa -0,2% a -0,3%) e nei livelli di colesterolo (riduzione del colesterolo totale da circa -2% a -3%). La FDA ha anche approvato la pillola per la prevenzione secondaria degli eventi cardiovascolari maggiori nei pazienti sovrappeso o obesi con malattie cardiache esistenti, sebbene l’approvazione per le malattie del fegato (MASH) sia ancora in sospeso. I primi studi suggeriscono che la pillola può anche apportare benefici alla salute del fegato, ma sono necessarie ulteriori ricerche.

In particolare, questi farmaci influenzano i centri di ricompensa del cervello legati all’eccesso di cibo, contribuendo a ridurre il desiderio di cibo e i pensieri intrusivi.

Effetti collaterali: cosa aspettarsi

Gli effetti collaterali sono in gran parte simili per entrambe le forme. I più comuni includono problemi gastrointestinali (GI) da lievi a moderati. Negli studi, circa il 46,6% di coloro che assumevano la pillola e il 44% di coloro che facevano uso di iniezioni hanno manifestato nausea, mentre i tassi di diarrea e vomito erano del 17,6% e 30,9% per la pillola rispetto al 32% e 25% per le iniezioni.

I tempi specifici della nausea possono differire tra i due metodi, con alcuni utilizzatori di iniezioni che riferiscono più nausea nei giorni due e tre dopo l’iniezione. Sono necessari ulteriori dati per confermare se questo è un modello coerente.

Il futuro: altri GLP-1 orali in fase di sviluppo

Wegovy è solo il primo GLP-1 orale approvato per la gestione del peso. Molti altri farmaci sono in fase di sperimentazione avanzata:

  • Orforglipron (Eli Lilly): Questo farmaco a piccole molecole può ridurre le restrizioni dietetiche grazie al suo migliore assorbimento. Gli studi di fase 3 hanno mostrato una perdita di peso media del 12,4% in 72 settimane. Si prevede che la FDA prenda una decisione nel secondo trimestre del 2026.
  • Aleniglipron (Structure Therapeutics): Un altro farmaco composto da piccole molecole, ha dimostrato una perdita di peso media del 14,2% in 36 settimane negli studi di fase 2b.
  • Amycretin (Novo Nordisk): Questo farmaco sperimentale prende di mira due ormoni (GLP-1 e amilina) e ha mostrato una perdita di peso media del 13% dopo sole 12 settimane negli studi di fase 1.

Il risultato finale

La ricerca mostra che i GLP-1 orali forniscono una perdita di peso paragonabile ai farmaci iniettabili, con benefici per la salute ed effetti collaterali simili. La differenza principale rimane la comodità: le pillole richiedono l’assunzione giornaliera con restrizioni dietetiche, mentre le iniezioni sono settimanali. Tuttavia, la ricerca in corso sta aprendo la strada a future formulazioni orali con minori limitazioni dietetiche.

In definitiva, la scelta dipende dalle preferenze individuali e dalla tolleranza ai cambiamenti dietetici rispetto alla frequenza delle iniezioni.