Esercizio: l’abitudine alla longevità che diventa più forte con l’età

0
18

Una nuova ricerca conferma ciò che gli esperti sanitari sospettavano da tempo: l’attività fisica è una componente fondamentale di un invecchiamento sano, e i suoi benefici effettivamente aumentano con il tempo. Uno studio su larga scala che ha analizzato i dati di oltre 2 milioni di adulti di età compresa tra 20 e 97 anni ha scoperto che il movimento riduce costantemente il rischio di morte per tutte le cause, con un effetto che diventa più forte man mano che le persone invecchiano.

Perché è importante

Il fatto che l’esercizio fisico rimanga un potente predittore di longevità, anche in età avanzata, è significativo. Molti altri fattori di salute – come il peso o l’abitudine al fumo – tendono a diventare indicatori meno affidabili della durata della vita man mano che le persone invecchiano. Ma il movimento si distingue come un comportamento costantemente modificabile che può sostenere la salute anche negli anni ’70, ’80 e oltre.

Principali risultati dello studio

I ricercatori hanno analizzato quattro set di dati internazionali per valutare i comportamenti legati allo stile di vita e il rischio di mortalità in diversi gruppi di età. I risultati erano chiari:

  • L’attività fisica regolare (camminare, allenarsi con la forza, andare in bicicletta, ecc.) è stata collegata a un minor rischio di morte per tutte le cause.
  • L’effetto protettivo dell’esercizio fisico è diventato più forte con l’età; gli adulti più anziani che soddisfacevano i livelli di attività raccomandati hanno riscontrato una maggiore riduzione del rischio di mortalità rispetto ai giovani con abitudini simili.
  • A differenza di altri rischi per la salute, l’esercizio fisico rimane altamente controllabile in ogni fase della vita.

Oltre gli obiettivi di fitness: i benefici olistici del movimento

L’esercizio fisico non è solo una questione estetica o di gestione del peso. Supporta aspetti fondamentali della salute che diminuiscono con l’età, tra cui:

  • Funzione cardiovascolare
  • Salute del cervello
  • Massa muscolare
  • Tasso metabolico
  • Benessere mentale

“Che tu inizi a 25 o 75 anni, non è mai troppo tardi per raccogliere i frutti.”

Per iniziare: semplici passaggi per la longevità

La buona notizia è che non sono necessari allenamenti estremi per vedere risultati. Anche un’attività moderata – ad esempio 150 minuti a settimana di camminata veloce – può avere un impatto significativo. Per coloro che desiderano ottimizzare il proprio approccio:

  • Esplora allenamenti incentrati sulla mobilità per creare stabilità e coordinazione.
  • Considera alternative a basso impatto come i burpees elevati se l’esercizio ad alta intensità non è fattibile.
  • Concentrati sul miglioramento del tuo VO2 max (una misura dell’attività cardiovascolare), poiché questo è fortemente legato alla longevità.

Il punto è: L’esercizio fisico non è solo una scelta di vita, ma una strategia fondamentale per invecchiare bene. La ricerca chiarisce che non è mai troppo tardi per iniziare e che i benefici diventeranno solo più evidenti nel tempo.