Aumentare l’assunzione di fibre per ridurre il rischio di demenza: una nuova ricerca lo conferma

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La convinzione di lunga data che i carboidrati siano dannosi è fuorviante. I carboidrati, in particolare le fibre, sono essenziali per il funzionamento ottimale del corpo, compresa la salute del cervello. Nonostante ciò, uno sconcertante 95% degli americani non riesce a soddisfare il fabbisogno giornaliero di fibre. Questo non è solo un problema digestivo; è cognitivo. Ricerche emergenti collegano l’assunzione inadeguata di fibre a un aumento del rischio di demenza invalidante.

Fibre e declino cognitivo: le prove

Uno studio durato 21 anni pubblicato su Nutritional Neuroscience dimostra una chiara relazione inversa tra consumo di fibre alimentari e rischio di demenza. I partecipanti sono stati classificati in quartili in base all’assunzione giornaliera di fibre:

  • Q1: 2,2–10,6 grammi al giorno
  • Q2: 10,7–13,7 grammi al giorno
  • Q3: 13,8–17,9 grammi al giorno
  • Q4: 18–65,3 grammi al giorno

Rispetto al gruppo di assunzione più basso (Q1), quelli nei quartili più alti hanno mostrato riduzioni significative del rischio: 17% (Q2), 19% (Q3) e 26% (Q4).

In particolare, la fibra solubile sembra più efficace nel ridurre il rischio di demenza rispetto alla fibra insolubile, sebbene entrambe siano importanti per la salute generale. Lo studio ha inoltre rilevato che, secondo The American Journal of Medicine, i benefici cognitivi si stabilizzano intorno ai 35 grammi di fibre al giorno.

Perché è importante

Questi risultati sono fondamentali perché la demenza è una crescente crisi sanitaria globale. Con l’invecchiamento della popolazione, comprendere i fattori di rischio prevenibili come la dieta è fondamentale. L’americano medio consuma molto al di sotto dei 25-38 grammi raccomandati di fibre al giorno, il che significa che la maggior parte delle persone potrebbe ridurre significativamente il rischio di demenza semplicemente migliorando la propria dieta.

La ricerca sottolinea quanto la fibra sia sottovalutata. Non si tratta solo di regolarità; si tratta di proteggere la funzione cerebrale a lungo termine. La mancanza di fibre nella dieta moderna può contribuire silenziosamente al declino cognitivo.

Come aumentare l’apporto di fibre

Migliorare l’assunzione di fibre non richiede cambiamenti drastici:

  • Dai priorità ai cibi integrali: includi cereali integrali, verdura, frutta, legumi, noci e semi in ogni pasto.
  • Integrazione strategica: prendi in considerazione un integratore di fibre per colmare il divario se i cambiamenti nella dieta non sono sufficienti.

Il punto è: Aumentare l’assunzione di fibre è uno dei passi più accessibili e comprovati che gli individui possono intraprendere per salvaguardare la propria salute cognitiva e la longevità. Consulta un operatore sanitario prima di iniziare qualsiasi nuovo regime di integratori, soprattutto se soffri di condizioni mediche esistenti.